Giuseppe, uomo sullo sfondo
Giuseppe, nei racconti dei vangeli che lo riguardano, viene sempre «dopo», è sempre un passo dietro.
Accade qualcosa che lo tocca nella sua identità e lui lo apprende a fatti compiuti; qualcuno decide sulla sua persona e ne è informato … Continua a leggere...
Sembra un retaggio del passato la devozione a san Giuseppe, ma la chiesa invita i fedeli a farne memoria liturgicamente con una solennità. Tenuto presente che questa come altre scelte liturgiche non sono definite a caso o per sensibilità personale, …
Secondo la genealogia di Gesù narrata da Matteo, dopo una serie interminabile di padri che hanno generato figli, arrivati a Giuseppe si dice non che genera Gesù, ma semplicemente che è chiamato ad accoglierlo.
L’istituzione di una festa liturgica per san Giuseppe avviene con Sisto IV nel 1481, fissandola al 19 di marzo. Innocenzo VIII la eleva di ruolo e con Gregorio XV diventa festa di precetto. Nel 1714 Clemente XI compone un nuovo …
Giuseppe sognava come succede a tutti i giovani prossimi al matrimonio: la vita futura con Maria, l’arrivo dei figli e una famiglia nella memoria di quella dei suoi padri, onesta, laboriosa e benedetta da Dio.
Giuseppe è più padre o più sposo?