San Giuseppe: una vita silenziosa ma dinamicamente creativa

Sorprendendo tutti, Papa Francesco con la lettera apostolica Patris corde ha promosso l’anno 2021 «Anno di san Giuseppe». Si potrebbe considerare una sottolineatura al «prendersi cura» così tanto vissuto, offerto e sofferto in questo lungo tempo di pandemia, ma anche una conferma scritturistica di che cosa significhi il «prendersi cura» sottolineato dal pontefice in riferimento alla pace, nel messaggio per il 1 gennaio 2021. Forse l’origine di questo «anno» viene più semplicemente dal 150mo anniversario della dichiarazione di san Giuseppe Patrono della Chiesa Universale.

L’intento non è di una semplice commemorazione, ma vuole essere una proficua occasione per familiarizzare con questa figura, già tanto vicina alla nostra condizione umana, per intravvederne la sua attualità e soprattutto riconoscere in Lui il simbolo della paternità in terra, di una paternità ben interpretata da questo verso di una poesia di Camillo Sbarbaro: «Padre, se anche tu non fossi il mio padre… per il tuo cuore fanciullo io t’amerei».

Il blog dedicherà a san Giuseppe, soprattutto in questo mese a Lui tradizionalmente dedicato, alcuni post sia di rilettura della lettera apostolica Patris corde sia con altre riflessioni sul tema.

In dissonanza con una diffusa iconografia che lo vuole anziano o comunque molto maturo, vogliamo ritrovare nella sua esperienza una inedita novità e freschezza, quella dello Spirito che opera in chi si fida di Dio.

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