Cristo, re dell’universo

Liberata da ogni espressione di trionfalismo, il senso della solennità di Cristo Re è indicato nei racconti del Vangelo che, nel descrivere minuziosamente alcune scene-chiave, rivelano verità ineffabili.

〈∗〉 Dalla tua Croce, Signore, mi guardi
e il Tuo sguardo mi apre e mi attira.
Prendo coraggio e dico:
oltre che del ladro pentito ricordati di me.

Ricordati!
Solo il ricordo ti chiedo e mi basterà.

Ti guardo, vedo le Tue labbra che mi dicono:
«Con me, oggi, nel Paradiso»
E l’ultimo nome sulle labbra di Te che muori
è il mio nome.

Passeranno il cielo e la terra
ma il mio nome sulle Tue labbra non passerà mai.
Questo Tuo sussurro
lo gusto come un frutto impossibile alla nostra terra
e più vero di tutto il mio male.

Amen

〈∗〉 La preghiera proposta è liberamente e opportunamente rivisitata da una trovata navigando in internet, di cui però non è riportato l’autore.

Rispondi