I giovani, speranza della missione

Pubblichiamo come post conclusivo (almeno per ora!) della serie «testimonianze missionarie» una condivisione di suor Roberta Bassanelli che, riprendendo il pensiero  del papa, invita i giovani, vicini e lontani, a non temere di accogliere l’invito di Gesù a portare il Vangelo anche… fino… ai confini della terra!

Nel Messaggio del Santo Padre Francesco in occasione della Giornata Missionaria Mondiale 2017  il Papa sottolinea con forza che «i giovani sono la speranza della missione…essi cercano percorsi in cui realizzare il coraggio e gli slanci del cuore a servizio dell’umanità. Sono molti i giovani che offrono il loro aiuto solidale di fronte ai mali del mondo e intraprendono varie forme di militanza e di volontariato».

Durante il periodo vissuto come missionaria in Ecuador, nel Canton  Pajàn (Diocesi di Portoviejo), abbiamo accolto nella nostra comunità  religiosa diversi  gruppi di giovani provenienti da alcune  parrocchie italiane, desiderosi di condividere con noi la «missione». Con loro abbiamo visitato i diversi villaggi, le scuole, i gruppi di catechesi, creando momenti di animazione, di gioco, di formazione per i ragazzi; abbiamo incontrato famiglie e ammalati,  sistemato l’Oratorio perché fosse più accogliente e partecipato alle sue diverse attività. I giovani a Pajàn si sono fatti volere bene da tutti: hanno manifestato molta sensibilità nei confronti della sofferenza degli ultimi, hanno trasmesso la  gioia  e la speranza, hanno saputo adattarsi  alle diverse situazioni, hanno affrontato le difficoltà con molta forza e serenità: hanno vissuto in pieno il loro essere missionari!  Alla fine dell’esperienza, nel confronto e nella verifica, è emerso che  rientravano in Italia arricchiti per aver condiviso la fede, «felici di aver portato Gesù in ogni strada, in ogni piazza, in ogni angolo della terra!». Ritengo che queste esperienze siano molto importanti nel cammino della vita per una crescita umana, cristiana e anche vocazionale, perché danno la possibilità al singolo di “misurarsi” all’interno di un contesto comunitario e di un progetto condiviso.

In forza della parola della Papa voglio invitare i giovani delle nostre Parrocchie ad essere missionari all’interno dei propri contesti di vita, attraverso la testimonianza evangelica, e a condividere la propria fede anche in ambienti e culture diverse, magari attraverso l’esperienza diretta nelle nostre comunità presenti in Argentina e in Ecuador.

Buona missione!

Suor Roberta Bassanelli

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