Refugium peccatorum (Preghiere a Maria di s. Vincenzo Grossi 6)

Dagli scritti di san Vincenzo Grossi

Quel detto che chi non ha patito, non sa compatire non è per Maria, a lei non si può per nulla applicare. Lei preservata dal peccato, quanti peccatori ha tolto dai loro traviamenti, quanti deboli ha sostenuti nel bene e fatti avanzare nella perfezione. Non si chiama a giusta ragione il «Rifugio dei peccatori»?

Come una madre… come Gesù… così Maria, stimola alla conversione. Aspetta il tempo opportuno, ci invita, con un raggio della sua luce. Non c’è peccatore che non sia accolto con amore da Lei. Nella parabola del figliuol prodigo non si parla della madre. Quale gioia sarebbe stata per lei, se fosse stata presente al ritorno del figlio! Ebbene quella madre del figliuol prodigo che il Vangelo non cita, in Maria l’hanno tutti i peccatori.

Gode ella di esser chiamata Madre e rifugio dei peccatori.
Si ricorda d’averli ricevuti da Gesù sul Calvario, come figli.
Non solo li aiuta a perseverare nel bene, ma ne fa dei gran santi.
Maria accoglierà le nostre suppliche… Dunque ricorriamo a Lei!

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