Riscoprire una visione teologica del mondo naturale – Laudato si’ (7)

Terzo comandamento verde:

Riscoprire una visione teologica del mondo naturale, dato che il degrado ecologico è sintomatico di una crisi profondamente spirituale.

Laudato si’  al numero 65 afferma:

«Che meravigliosa certezza è sapere che la vita di ogni persona non si perde in un disperante caos, in un mondo governato dalla pura casualità o da cicli che si ripetono senza senso! Il Creatore può dire a ciascuno di noi: “Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto” (Ger 1,5). Siamo stati concepiti nel cuore di Dio e quindi «ciascuno di noi è il frutto di un pensiero di Dio. Ciascuno di noi è voluto, ciascuno è amato, ciascuno è necessario”» (LS 65).

I racconti della Creazione suggeriscono che l’esistenza umana si basa su tre relazioni strettamente connesse con Dio, con il prossimo, con la terra, mentre l’antropocentrismo moderno, collocando la ragione tecnica al di sopra della realtà, ha sviluppato una società caratterizzata da un processo di secolarizzazione e da una profonda crisi di valori.

L’uomo non rispettando la struttura naturale e morale di cui è dotato, ossia non ricoprendo più il suo vero posto, non comprende bene se stesso e contraddice la sua stessa realtà.

Da qui l’urgenza di una spiritualità che faccia riscoprire una visione teologica del mondo naturale.

Nella Laudato si’, al numero 75, infatti, Papa Francesco afferma che:

«Il modo migliore per collocare l’essere umano al suo posto e mettere fine alla sua pretesa di essere un dominatore assoluto della terra, è ritornare a proporre la figura di un Padre creatore e unico padrone del mondo, perché altrimenti l’essere umano tenderà sempre a voler imporre alla realtà le proprie leggi e i propri interessi» (LS 75).

Il primo strumento che abbiamo a disposizione, come Figlie dell’Oratorio, è la testimonianza di una vita semplice la cui priorità non sia il benessere, ma una vita centrata in Dio e affidata al Padre. Dalla testimonianza alla catechesi e all’accompagnamento personale dove presentare ai ragazzi e ai giovani, attraverso la conoscenza dei testi sacri, Dio come Padre, Creatore del cielo e della terra, e il suo immenso amore per tutta l’umanità. Si tratterà di aiutarli ad una risposta e un’adesione alla fede libera e sempre più matura e responsabile.

In una società impregnata di obiettivi di utilità, benessere, individualismo, occorre far comprendere che la libertà dell’uomo si ammala quando si consegna alle forze cieche dell’inconscio, dei bisogni immediati, dell’egoismo. È una gran bella sfida contribuire attraverso l’educazione a sostenere un’etica adeguatamente solida, una cultura e una spiritualità che affermino un lucido dominio di sé a beneficio dell’intera umanità.

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