Suor Maria Patruno è rientrata in Italia

pescatoreIl rientro in Italia dall’Argentina  di suor maria Patruno ci aiuta ad entrare nel tema della missione ad gentes che il mese di ottobre celebra a livello ecclesiale mondiale. Sono notizie molto semplici, forse scontate, ma non indifferenti…

A ciascuno il suo carisma…

Dio non ha bisogno solo di valenti e coraggiosi pescatori ma anche di silenti fabbricatori di reti.

È una considerazione elementare ritenere che un pescatore non possa svolgere la sua professione senza le reti, e, se pure le ripara, nelle regole dei ruoli non le costruisce.riparare-rete

Ad ognuno la sua missione!

Mentre nella vita sociale questa complementarietà produce economia, nella vita della Chiesa è sostanziale e si comprende nell’ambito della teologia dei carismi e del Corpo mistico.

Tutto questo per dire la particolarità del servizio missionario di suor Maria Patruno nel corso dei suoi 32 anni vissuti in Argentina nelle comunità delle suore Figlie dell’Oratorio ed ora rientrata in Italia.

Monte Coman (Mendoza),  Ciudadela,  Guarderia «P. Vicente Grossi» e Caseros, nel gran Buenos Aires, sono stati  i luoghi del suo apostolato, svolto come le Costituzioni delle Figlie dell’Oratorio suggeriscono: «in qualunque ufficio la suora venga occupata sia animata e sorretta dallo spirito dell’Istituto e intensifichi il suo apostolato di carità».

Il Vangelo parla di «un comandamento», quello dell’amore, che Gesù dà ai suoi discepoli, i quali  hanno la missione particolare di coniugarlo e di esprimerlo in mille rivoli di servizi a favore del bene dei piccoli e dei poveri.

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Riportiamo di seguito la testimonianza di suor Roxana che ha vissuto un tratto della sua vita con suor Maria

Mas desde el fin del mundo…

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sr-maria-1-001 Contar la vida de una misionera es siempre algo hermoso, pero también es algo riesgoso porque su ya no estar más físicamente en la misión “agranda” su recuerdo colorándolo de nostalgia.

Para hablar de  la hna Maria Patruno que conozco desde cuando era alumna del “Grossi”,  pienso de poder resumir y describir el sentido de su paso por la Argentina con dos palabras PRESENCIA Y DISCRECIÓN

PRESENCIA

Hoy la característica que reina soberana es la velocidad, ¡todo ya! El arte de saber «estar», de ser presencia es raro. Las personas se cruzan sin siquiera mirarse a la cara, parece que el tiempo nunca alcanza y se perdió el sentido de «disfrutar» la vida cotidiana.

He visto a la hna Maria estar en medio de la gente, compartiendo, escuchando, interesándose y sin hacer grandes eventos, ha demostrado su preocupación por la vida del otro a través de su «estar» en modo constante y fiel.

DISCRECIOÓN

En una realidad donde todo pasa en las redes sociales, donde la vida de las personas viene expuesta minuto por minuto, donde no hay más espacio para la intimidad y la interioridad, donde las personas están ansiosas por ver desfilar la vida de los demás en las redes, la discreción es una actitud casi ausente.

La Hna Maria ha sabido ser discreta, no ha buscado «lucirse»; más capaz de sugerir que de mandar. Las personas la buscaban para confiarse, para contar sus problemas sin esperar de ella soluciones tan solo su atención y algún gesto de gentileza.

San Vicente Grossi pensó a las Hijas del Oratorio como mujeres capaces de estar en medio del pueblo, viviendo una consagración “cercana” a la gente, con un estilo de encarnación hecho de simplicidad, humildad, alegría, capacidad de adaptarse a las distintas situaciones. Y les confió, la misión de llevar a las personas a encontrarse con el Señor aunque sea a través de la sola presencia y del simple contacto con el propio estilo de vida. La hna Maria volviendo a Italia nos ha dejado este testimonio no con palabras, más bien con sus 32 años de misionera hija del Oratorio en tierra argentina

 

 

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  1. E’ bello sapere che ci siano persone su cui si può contare (Presenza) ma anche che sappiano ascoltare e conservare nel proprio cuore (discrezione) come te Suor Maria.
    Grazie!
    Tina

  2. “Las personas la buscaban para confiarse, para contar sus problemas sin esperar de ella soluciones tan solo su atención y algún gesto de gentileza”.
    Spesso si pensa ai “missionari” come persone che vanno in luoghi lontani per mettere in piedi grandi opere di promozione umana e cristiana della gente che incontrano. La testimonianza di vita di suor Maria ci mostra invece che “missione” è primariamente “esserci”, mettendo a disposizione e donando ciò che abbiamo di più prezioso: il tempo.
    Grazie suor Maria per questi 32 anni di tempo donati alla gente e alla gioventù argentina. Grazie perchè sei segno vivente che “gente piccola in luoghi piccoli e lontani cambia il mondo”!