La vocazione come dono da scoprire
La quarta domenica di Pasqua puntualmente ci invita a pregare per le vocazioni e Papa Leone XIV per questa 63a Giornata Mondiale ha scelto come tema «La scoperta interiore del dono di Dio», cammino che non può prescindere da una modalità inedita di evangelizzazione e da una supplica speciale.
In un contesto culturale che spinge ogni persona, in particolare i giovani, all’autodeterminazione assoluta, il messaggio del Papa invita a riscoprire che c’è una chiamata precedente a cui ognuno dovrebbe rispondere per essere libero da due derive opposte: da una parte l’ansia di «costruirsi da soli», dall’altra la passività sterile.
La vocazione cristiana, puntualizza il Papa nel suo messaggio, è un dialogo vivo tra la libertà dell’uomo e la grazia di Dio. È un dono non solo «dato», e basta, ma che cresce con la persona, con le sue scelte, con la sua realtà.
Leone XIV annota però che dialogo e dono vanno accolti e vissuti prima di tutto nell’interiorità. Non come ripiegamento intimistico, ma come spazio teologico in cui Dio parla. La vocazione non si impone dall’esterno: emerge dall’interno quando il cuore si apre alla presenza di Dio.