Abbiamo bisogno di preti e di preti santi!

Nella nostra missione di figlie dell’oratorio  vi è inscritta quella particolare a favore dei sacerdoti  e si esprime primariamente nell’offerta e nella preghiera per loro. La Tradizione dell’Istituto ha conservato nella sua originalità e visibilità questa peculiarità che si concretizza nell’adorazione comunitaria, proprio il giovedì, durante la quale viene riservato uno spazio speciale alla preghiera per i sacerdoti.

È a motivo di questo entroterra radicato e consolidato che riprendiamo e riportiamo una iniziativa della Diocesi di Roma considerandola una conferma ad una pratica che fa parte del nostro patrimonio carismatico e un incoraggiamento a darle una forma più ecclesiale e meno intimistica.  

Il cardinale vicario di Roma, Mons. Angelo De Donatis ha indirizzato recentemente ai parroci della diocesi una lettera (qui) con la quale li invita ad una iniziativa tanto semplice quanto vitale: pregare per le vocazioni e per i sacerdoti.

Egli è convinto che la considerazione della scarsità dei sacerdoti e dei seminari semivuoti, insieme alla amarezza per i sacerdoti in crisi o che lasciano, non possono essere affrontati solo con lamentele e altro simile, ma deve portare a unire le voci per chiedere al Signore che «mandi preti e preti santi, testimoni credibili e affidabili».

E perché la proposta non resti generica, offre ai parroci anche delle indicazioni concrete, come l’adorazione eucaristica e la recita dell’ultima decina del rosario dei misteri della luce, oltre a uno schema di preghiera per poter coinvolgere le comunità cristiane:

  • Il primo giovedì del mese si prega per le vocazioni
  • Il secondo giovedì per i sacerdoti anziani e per quelli malati,.
  • Il terzo giovedì per la santificazione dei sacerdoti.
  • Il quarto giovedì per i sacerdoti che vivono un momento di prova e di difficoltà».

Ma solo Roma ha bisogno di preti e di preti santi?

Don Vincenzo chiedeva alle sue suore di pregare per il «sacerdozio cattolico», le invitava ad avere lo sguardo aperto su tutta la Chiesa: la nostra vocazione e la nostra missione sono, infatti, nel cuore della chiesa, non solo locale ma universale.

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