Si ricomincia!
Siamo ad ottobre e in tutte le nostre realtà parrocchiali e comunitarie sono riprese le attività pastorali. Anche la comunità degli «Amici dell’Acquedotto Felice» di Roma è «ripartita» ed ha voluto condividere con i lettori e le lettrici del blog … Continua a leggere...
Katia è una rom dei paesi dell’Est. Ogni giorno, in prossimità dell’orario delle celebrazioni, si siede alle porte della chiesa parrocchiale per chiedere l’elemosina. Sistema i suoi sacchetti che le fanno da cuscino, la foto dei figli, sempre la stessa …
Maria Caccialanza è la seconda superiora delle primissime comunità, scelta da don Vincenzo, dopo l’esito poco felice della prima superiora, Angelina Cipelletti la quale, scaduto il suo mandato, aveva lasciato la piccola fondazione.
Una manciata di case, due strade deserte da mattina a sera. Qui la vita scorre dalla porta verso dentro, oppure altrove, perché come tanti altri borghi rurali, è diventato un «dormitorio» e si popola la sera attorno all’unico bar «Willer» …

