Emmaus 2020

In cammino verso Emmaus: Cleopa e un altro innominato (ognuno di noi che ascolta quel racconto) e un viandante che si accosta a loro per non fare la strada da solo.

Non lo riconoscono… e quasi quasi si disconoscono come suoi discepoli, disillusi dopo i fatti degli ultimi giorni.

Quella scena non si è mai conclusa: dura da duemila e più anni.

È sempre «MENTRE» si vive la più ordinaria delle giornate che Il Signore Gesù si accosta.

Da che cosa riconosciamo oggi, in queste giornate, il Signore RISORTO?

Quali segni, quali gesti, quali parole ci appaiono proprio come le sue?

  1 comment for “Emmaus 2020

  1. Stella Rodriguez
    28/04/2020 at 19:48

    Emaús es el lugar adonde nos escapamos de la cruz y también del gozo de la Resurrección..Cada uno tiene su propio Emaús .Cuàl es mi Emaùs ? Adònde me escapo cuando se me hace pesada la cruz o cuando me resisto al gozo?En este tiempo de aislamiento, es bueno encontrarme con mis fugas,con mis dudas, con mis huidas…que no siempre son sinònimo de cobardía…

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