Gli sguardi di altri Vescovi (Guardare don Vincenzo con … 11)
Don Vincenzo fu un parroco molto presente nelle sue comunità cristiane, ma non trascorreva i pomeriggi seduto all’ombra del campanile delle sue chiese. Si spostava facilmente in altre Diocesi per motivi di ministero e per l’apertura di nuove comunità, e … Continua a leggere...
Il Vescovo aveva bisogno di nominare un parroco a Vicobellignano. C’era già una lista di candidati, ma non avevano le doti necessarie per quella parrocchia e per quel territorio, doti che invece «ravvisava» in don Vincenzo.
Mons Bonomelli, appena entrato in diocesi, era preoccupato di portare alla luce la consistenza delle infiltrazioni giansenistiche e liberali per poterle smascherare, combattere ed eliminare, perché le considerava gli elementi che disgregavano l’unità della Chiesa.
È sempre la nota del Vescovo in margine alla visita pastorale che dice di don Vincenzo che è «pieno di zelo». Il Vescovo non frequentava le parrocchie per poter osservare di persona le attività pastorali, verificare l’assiduità del parroco al …

La diocesi di Cremona, quando il vescovo Mons. Geremia Bonomelli vi fece il suo ingresso, l’8 dicembre del 1871, si trovava in una situazione disastrosa. Agli occhi del nuovo pastore apparve un «quadro lacrimevole» in particolare riguardo le condizioni del …