Riflessioni per il Venerdì Santo in un dialogo immaginario tra discepolo e maestro

Dagli scritti di san Vincenzo Grossi

 

Era obbligato Gesù Cristo a soffrire la morte in croce?

No; accettò di morire volontariamente e volontariamente soccombette ai dolori.

Quindi Gesù Cristo subì la morte  in croce per nostro amore esclusivamente.

Perché Gesù si prese tanta cura di dimostrarci il suo ardentissimo amore?

Perché noi lo riamassimo e così in questa corrispondenza fossimo felici. Sarebbe bastata una piccolissima soddisfazione, anche una sola goccia di sangue ma ciò che bastava alla giustizia, non bastava all’amore di Gesù

 E quello che Egli ha fatto per tutti, l’avrebbe fatto per ciascuno di noi.

 E poiché tanto ci amò e tanto gli siamo costati, usciamo anche noi come Pietro piangendo amaramente e decisi a non più offenderlo.

 È questo l’unico ricambio  che  dalla Croce Gesù Cristo aspetta.

Che nessuno glielo neghi, che nessuno  glielo rifiuti.

Arrendetevi, o cari, è Gesù, che vi chiama, abbandonatevi fra queste braccia che sono aperte, con che Esso tutti vi stringe e tutti vi benedice.

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