Davanti al ritratto di san Vincenzo Grossi

Mi capita di sostare a lungo davanti al suo ritratto: un viso inalterato nel tempo, quasi ieratico.

Più lo fisso più mi sembra che lentamente si rianimi, e da muta immagine si faccia mio interlocutore.

Mi sorride, seppur con la sua solita discrezione.

Con lo sguardo percorro lentamente i tratti marcati del suo volto per scrutarne le ombre e interpretare le linee che lo segnano: dietro ad ogni ombra intravedo un pensiero e dietro ad ogni ruga una emozione.

Scorgo parole imprigionate tra le labbra sottili: aspettano qualcuno che le possa raccogliere e custodire?

Sono forse per me?

La staticità della sua figura non contrasta con lo sguardo ostinatamente proteso verso l’orizzonte.

Sì, perché “stare” si sposa bene con “vicino” e per essere vicini bisogna superare le distanze, quelle invisibili come quelle  materiali o corporee.

Non riesco ad incrociare il suo sguardo.

Lo percepisco molto intenso alle mie spalle: è un mandato, una sollecitazione, una mano sulla spalla, una benedizione.

  2 comments for “Davanti al ritratto di san Vincenzo Grossi

  1. 05/12/2015 at 15:21

    Una figura protesa in avanti quella del ritratto di Vincenzo, che mi da idea de movimiento, di interesse, di accoglienza; e in questa sinfonía física, due occhi che mi annunciano nella sua profonditá e serenitá, quello “che hanno visto e che stanno annunciando” (1° Gv 1, 3). Per arrivare ad essere cio che il Maestro nella sua infinita misericordia ha pensato per ciascuno di noi, innanzitutto dobbiamo imparare a guardare. Quello sguardo contemplativo che nella frenesía quotidiana sa fermarsi per imparare a guardare ciò che non si vede a colpo d’occhio… la Presenza del divino nella nostra vita. La presenza degli occhi di Vincenzo mi dicono di guardare il mio interiore, guardare con occhi nuovi il futuro.

  2. 06/12/2015 at 16:28

    Rispetto, fiducia, ammirazione, tenerezza, fortezza, decisione, coraggio……lo sguardo di san Vincenzo é lo sguardo di un padre, e ciascuno sa cosa si “muove” dentro davanti allo sguardo di un padre. San Vincenzo Grossi facci la grazia di vedere quello che vedi tu e di guardare come guardi tu!

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