Don Vincenzo e… «l’altra metà del cielo» (2)

Le suore, a chi appartengono? Peppina, Luigia, Angelina, Marina, Taddea, Martina, Maria, Rosina, Artemisia, Maddalena… sono solo alcuni dei nomi delle prime religiose di don Vincenzo. La diversità delle loro provenienze, dal cremonese al lodigiano, dal mantovano al guastallese, portò in stretto contatto culture, tradizioni ed esperienze totalmente diverse e in alcuni casi contrapposte: c’erano l’insegnante e la contadina, la… Read more →

Don Vincenzo e l’altra metà del cielo (1)

È stato scritto che «l’eroismo della vita è nascosto nella normalità». Un’affermazione che per il credente può essere completata con una precisazione più sottile: «L’eroismo nell’amore a Dio e ai fratelli si gioca nella normalità della vita quotidiana». Nella rilettura in prospettiva teologica di alcune esperienze relazionali vissute da don Vincenzo, non possono mancare le relazioni con le persone che… Read more →

Dal Vangelo alle Relazioni (2)

Don Vincenzo e i suoi parrocchiani I fedeli Per ciascuno dei suoi parrocchiani sentiva  la responsabilità di averli ricevuti da Dio stesso, e la gioia di poterli accogliere nella  sua paternità spirituale; aveva parole e gesti che consentivano  ad ognuno di sentirsi generato, conosciuto e amato da lui. La sua presenza in parrocchia non era solo fisica e legale; nel… Read more →

Dal Vangelo alle Relazioni (1)

La vita di un parroco è punteggiata da una moltitudine di relazioni: con i superiori, con i confratelli, con i propri fedeli, con i collaboratori più stretti e con le persone incontrate casualmente. C’è un registro per ogni tipologia di rapporto: la deferenza con il vescovo, la fraternità con i confratelli, la paternità con i fedeli, la corresponsabilità con i… Read more →

“Va’ dove io ti indicherò”: il discernimento (3)

Con l’approvazione dicoesana lo sviluppo dell’Istituto era benedetto, ma non fu immune da successive ulteriori fatiche, conflitti e discernimenti. Dopo una decina d’anni si presentò la necessità di scegliere se rimanere una associazione di fedeli, o un vero e proprio istituto religioso. Nel discernimento don Vincenzo trovò una grande collaborazione in madre Ledovina Scaglioni, alla quale affidò il lavoro di… Read more →

“Va’ dove io ti indicherò”: il discernimento (2)

La fatica del discernimento però era tutta e solo sua, e la consumava ai piedi del tabernacolo della sua chiesa sepolta nella campagna della bassa, soprattutto di notte o nelle mattinate in cui la chiesa era desolatamente deserta. In quelle lunghe pause di preghiera e di silenzio, come nelle frequenti e brevi visite, intesseva un dialogo con Dio e srotolava… Read more →