Ancora dalla fine del mondo…

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Raccontare la vita di una missionaria è sempre bello, ma anche un rischio perché il suo non essere più fisicamente  in missione, ne amplifica il ricordo colorandolo  di tinte rosee.

Riguardo suor Maria Patruno, che ho conosciuto fin da quando ero allieva del «Grossi», penso di poter riassumere e descrivere il senso della sua presenza in Argentina con due parole: PRESENZA – DISCREZIONE.

PRESENZA

Oggi la caratteristica regnante é quella della velocità, tutto subito! L’arte di saper «stare», di essere presenza è rara.Le persone si incontrano ma senza neanche guardarsi in faccia, sembra che il tempo non basti mai e si è perso il senso del «godere» la vita quotidiana.

Ho visto suor Maria stare in mezzo alla gente, condividendo, ascoltando, interessandosi,  e,senza fare iniziative strabilianti, ha manifestato preoccupazione per la vita dell’altro attraverso  il suo essere  presente in modo constante e fedele.

DISCREZIONE

In una realtà dove tutto passa nei social network, dove la vita delle persone viene messa in mostra minuto per minuto; dove non c’è più spazio per l’intimità e l’interiorità; dove le persone sono quasi in ansia per vedere sfilare la vita degli altri nelle reti, la discrezione é un atteggiamento quasi assente. Sr Maria è stata discreta, non appariscente, più incline a suggerire che a comandare. Le persone la cercavano per farle le loro confidenze, per  raccontare i  propri problemi senza aspettarsi da lei alcuna soluzione, ma solo un’attenzione e un gesto di gentilezza.

San Vincenzo Grossi ha pensato  le Figlie dell’Oratorio come donne capaci di stare in mezzo al popolo, vivendo una consacrazione vicina alla gente, con uno stile di incarnazione fatto di semplicità, umiltà, gioia e capacità di adattarsi alle diverse situazioni. E ha affidato loro la missione  di portare le persone a  incontrare il Signore, anche solo attraverso il contatto con la loro vita e la loro presenza. Suor Maria partendo per l’Italia ci ha consegnato questo testimone, non con le parole, ma con i suoi 32 anni vissuti da missionaria figlia dell’oratorio in terra argentina.

suor Roxana Castro

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