San Vincenzo Grossi: DNA genetico… DNA carismatico

DNAIl  dizionario definisce il DNA come la macromolecola in cui risiedono tutte le informazioni necessarie alla cellula (l’unità strutturale di base della materia vivente) per vivere e riprodursi. Contiene l’informazione per la realizzazione di un nuovo organismo, per questo motivo è spesso paragonato ad un «libretto d’istruzioni». Il DNA è il materiale ereditario che determina le caratteristiche degli esseri viventi, è quindi responsabile delle differenze e delle somiglianze tra essi. Il DNA è unico per ogni individuo, anche per i gemelli monozigoti.

Che relazione ha  questo con San Vincenzo?

San Vincenzo nel trasmettere il carisma alle sue figlie ha trasmesso loro il DNA carismatico,. IMG_5502

Le Costituzioni delle Figlie dell’Oratorio, descrivono le informazioni  necessarie per lo sviluppo delle suore che nascono proprio partendo da quel DNA . In particolare i primi 7 articoli offrono alle suore le istruzioni sul modo di procedere, quello appartenuto a Don Vincenzo Grossi:  Solidarietà, Immolazione, Giovialità, Umiltà, Gioia, Educazione. Atteggiamenti pensati in funzione dell’amore di Dio, che risiede geneticamente in ciascuno di noi.

Come nel succedersi delle generazioni ogni famiglia assume delle caratteristiche tipiche, cosi Vincenzo pensando alle generazioni di Figlie che sarebbero venute, ha voluto offrire delle informazioni a lunga scadenza.
I primi sette articoli delle Costituzioni sono una attualizzazione della Parola di Dio. Sminuzzata, studiata e divenuta preghiera, questa Parola segna per ogni Figlia dell’Oratorio uno stile di vita. Stile che, a loro volta, le suore mostrano e con il quale contagiano i giovani che sono chiamate a educare. Trasmettono cosi quel DNA primario del Santo, le «istruzioni necessarie per costruire altre componenti».

Come il DNA genetico ha una “funzione strutturale”, allo stesso modo anche il DNA carismatico, ma non per dar vita a strutture rigide e inflessibili, ma contenenti ogni realtà. Si tratta di offrire alle famiglie, ai giovani, ai bambini delle comunità un luogo dove poter stare, condividere, studiare ed imparare anche a conoscere la vita del Santo; accompagnare i progressi nella vita, con la preghiera, la presenza, sempre partendo dall’umiltà e semplicità, costruendo una rete di sostegno spirituale per tutti.

Il DNA non esiste come molecola individuale, ma associata strettamente ad altre. Senza il DNA l’informazione che costruisce o che sostiene un determinato organismo non sarebbe possibile, senza parlare dell’impossibilità di trasmettere l’informazione prima nominata. Nel nostro caso si sviluppa in questo modo: se Don Vincenzo non avesse fatti suoi i precetti di San Filippo Neri, se non avesse pensato ad una forma per viverli che si protraesse nel tempo e le sue Figlie, a loro volta,  se non avessero adottato e fatto proprio questo DNA nelle loro vite e nelle realtà in cui vivono, noi laici,  portatori inconsci di questo DNA carismatico, non avremmo potuto essere capaci di riconoscerlo nel nostro essere, di risvegliarlo, viverlo,.

Grazie Signore per la vita di San Vincenzo. Grazie per tutti i doni che hai IMG_8742messo in lui. Grazie perché gli hai dato  la possibilità di trasmetterli. Grazie per le Figlie dell’Oratorio che fanno di questo DNA uno stile di vita. Grazie perché ce lo fanno conoscere e scoprire.

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