Pagine di vita, racconti di un’anima (8)

Lodi, 30 giugno 1896

Oggi, a braccia aperte, ho recitato il Te Deum: Martina ed io abbiamo avuto la notizia che siamo promosse ed ammesse al secondo anno. Non credo a me stessa e non perché non fosse il mio desiderio più vivo! La mia  gioia è tanto intensa che vorrei gridarla a tutti, alle piante, agli animali, al cielo e coinvolgerli nella mia esultanza. Tanto mi ero sentita avvilita un anno fa, tanto mi sento contenta oggi. Chi la dura, la vince. Ho ricevuto la grazia di riuscire ad affrontare tutte le difficoltà degli studi perché la mia preoccupazione non era quella di essere promossa ma di essere tranquilla e concentrata in Dio solo. La mia vanagloria non ha avuto spazio per guastare ogni cosa. So che per intelligenza ed età non sono troppo propensa allo studio. Vedo, quindi, questa promozione come un dono del Signore, insieme alle tante grazie spirituali che mi ha concesso. È proprio vero che Gesù dà il 100%  a chi non lo merita, ma ha fiducia in Lui. Devo ascoltare di più le parole di don Vincenzo: «Lasciati guidare da Gesù».

Domani lascio Lodi e ritorno presso la mia famiglia per il periodo estivo. Taddea si fermerà a Maleo. Ci ritroveremo a settembre.

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