I tempi di Dio

Il tempo di Dio è la lentezza, scriveva don Vincenzo a Ledovina, che non perdeva occasione di chiedergli se dal Vescovo di Cremona erano arrivate notizie sul plico delle Regole che da più di un anno gli erano state consegnate per essere approvate.

«Dio mette alla prova la nostra pazienza, le scriveva, con la lentezza».  E siccome l’argomento delle Regole e il silenzio di Cremona, erano anche per lui un punto debole, allargava la riflessione e aggiungeva: «Noi vorremmo che Dio ci aiutasse prontamente, precipitosamente, secondo il nostro gusto. Ma non dimentichiamo mai che se Dio avesse agito con prontezza nel tempo in cui eravamo presi nei nostri peccati, quale guaio sarebbe stato per noi! Non dimentichiamoci che Dio opera un poco alla volta e raggiunge i suoi fini dolcemente e potentemente. Ecco il nostro modello nei progressi spirituali: Dio opera con la segretezza e con la impenetrabile oscurità de’ suoi processi soprannaturali ne’ Sacramenti e fuori di essi».

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